Pratiche per le Detrazioni fiscali

Ristrutturazione edilizia

La più conosciuta tra le agevolazioni è sicuramente quella disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi), che consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires delle spese sostenute.
L’agevolazione attuale prevede un limite di spesa massimo pari a 96.000€ per singola unità immobiliare, con percentuali di detrazione che variano in base alla destinazione d’uso: 50% per i lavori sull’abitazione principale e 36% per le altre abitazioni (seconde case).
La detrazione viene recuperata tramite dichiarazione dei redditi in 10 rate annue di pari importo.

Attenzione: in conformità con la direttiva europea, non è più possibile usufruire delle detrazioni fiscali per l’installazione di generatori di calore alimentati esclusivamente a combustibili fossili (es. caldaie a gas stand-alone).

Tra le operazioni contemplate ci sono:

  • Installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • Pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • Sistemi ibridi (caldaia a condensazione integrata di fabbrica con pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • Scaldacqua a pompa di calore;
  • Generatori di calore a biomassa (nel rispetto delle attuali normative e classi ambientali);
  • Microcogeneratori (Pe<50kWe);
    Installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze.

Si rimanda alla guida dell’Agenzia delle Entrate al seguente link.
Gli interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia permettono inoltre di accedere al Bonus Mobili per l’arredo dell’immobile ristrutturato (si rimanda alla guida dell’Agenzia delle Entrate al seguente link).

Risparmio energetico (Ecobonus)

L’agevolazione fiscale (disciplinata dalla L.296/06) consiste in detrazioni dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici.
Le normative attuali (dal 2025/2026) hanno allineato l’Ecobonus alle nuove direttive sulla sostenibilità abolendo le vecchie percentuali del 65%. Oggi la detrazione – sempre ripartita in 10 rate annue – ammonta al 50% per le abitazioni principali e al 36% per le seconde case e altri immobili.

Gli interventi ammessi alla detrazione riguardano tecnologie ad alta efficienza e non alimentate esclusivamente a fonti fossili, tra cui:

  • Pompe di calore ad alta efficienza;
  • Sistemi ibridi (caldaia a condensazione abbinata a pompa di calore);
  • Scaldacqua a pompa di calore;
  • Generatori di calore a biomassa;
  • Collettori solari termici.

Si rimanda alla guida dell’Agenzia delle Entrate al seguente link.

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